Formatore Sicurezza

Formazione in Ambito Sicurezza - Definizione

In ottemperanza a quanto previsto dal combinato disposto del Dlgs. 81/08 e s.m.i. e dell'Accordo Stato Regione del 21/12/2011 sono formatore per la salute e sicurezza sul lavoro” pubblicato sulla g.u. del 18.3.2013 tenuto ad erogare la formazione a tutti i lavoratori in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’importanza di questa pratica educativa è più volte sottolineata, all’interno della norma, con particolare riferimento alla sua natura obbligatoria e alla sua funzione preventiva, dove per obbligatorietà si intende il compito, riservato al datore di lavoro, di assicurarsi che i suoi dipendenti svolgano un adeguato iter formativo in materia di sicurezza. La caratteristica preventiva della formazione è espressa, nel decreto, ogni volta che si sottolinea il fatto che solo i lavoratori che hanno acquisito un insieme di conoscenze e competenze adeguato possono risolvere e gestire in maniera ottimale situazione di emergenza.
La durata minima è di 4, 8 oppure 12 ore, a seconda dei rischi riferiti a ciascuna mansione e settore di appartenenza, che possono essere bassi, medio o alti, in base a quanto previsto dalle apposite tabelle.

  • Nei settori a rischio basso si prevedono 8 ore: 4 di formazione generale e 4 di formazione specifica
  • Nei settori a rischio medio si prevedono 12 ore: 4 di formazione generale e 8 di formazione specifica
  • Nei settori a rischio alto si prevedono 16 ore: 4 di formazione generale e 12 di formazione specifica
La formazione prevede per tutti quanti un aggiornamento quinquennale di 6 ore, sempre in base alla valutazione dei profili di rischio.
Va sottolineato che tutto questo comprende appunto formazione generale e specifica, non l’addestramento, ovvero il «complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro».
Quanto all’organizzazione di questi percorsi formativi, ogni corso deve essere caratterizzato dai seguenti elementi:

  • Un soggetto organizzatore (che può essere il datore di lavoro)
  • Un responsabile del progetto formativo (che può essere il docente)
  • Nominativi dei docenti
  • Un numero massimo di 35 partecipanti
  • il registro di presenza dei partecipanti
  • L’obbligo di frequenza del 90% delle ore di formazione previste
  • La declinazione dei contenuti tenendo presenti le differenze di genere, età, provenienza e lingua, nonché quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.
Per i lavoratori stranieri bisogna verificare la conoscenza della lingua e prevedere, eventualmente, un mediatore culturale o un traduttore.